Archive for the ‘segnalazioni’ Category

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Si riparte con tanti nuovi contributi

marzo 26, 2014

Questo blog è rimasto inattivo a lungo a causa del mio pochissimo tempo libero da dedicarci. Ma ho continuato a ricevere mail, foto, ricordi di figli e nipoti di marinai imbarcati sul Montecuccoli. E ringrazio tutti per questo patrimonio storico che cresce.

Ho raccolto tutto e ricomincerò a pubblicare qui un po’ alla volta per diffondere questi interessanti ricordi.

Sto ricostruendo l’elenco completo dell’equipaggio anche se sono consapevole che si tratti di un’impresa complessa. E sto lavorando ad una nuova edizione del libro in cui inserirò anche le tante testimonianze che mi sono giunte dopo l’uscita del primo libro nel 2006.

Insomma, seguitemi, che l’avventura del Montecuccoli prosegue!

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L’affondamento della nave fantasma di Mario Rossetto

aprile 16, 2010

Riporto volentieri il comunicato stampa relativo al nuovo libro di Mario Rossetto che fu imbarcato anche sul Montecuccoli.

Edito da Mursia, L’affondamento della nave fantasma è il quarto libro di Mario Rossetto, sicuramente un’incredibile anomalia nel mondo della scrittura italiana. Il suo primo libro, Missione non attaccare, lo scrive e lo pubblica nel 2002 a 87 anni. Nel 2006, l’opera seconda, Naufragi e nel 2009 il passaggio con Mursia, che pubblica Antonio De Faria pirata portoghese.  “Ho scritto il mio primo libro – dice il Comandante Rossetto – per impegnare giornate che, dopo che ho cessato la mia attività professionale a 85 anni, mi parevano lunghe e noiose. Ho così potuto anche dedicare un ricordo al mio equipaggio consegnando la nostra missione alla storia della Marina Italiana”.
Nato a Sanremo il 22 gennaio 1915, è laureato in Ingegneria. Comandante Sommergibilista nella II Guerra Mondiale ha partecipato a lunghe missioni di guerra in Atlantico.  È stato decorato più volte al Valor Militare “sul campo” e insignito di varie onorificenze, tra cui “distintivo in oro per la navigazione in guerra su sommergibili” e “distintivo d’onore per il personale imbarcato sui sommergibili”. Dopo guerra si laurea, lavorando sino al 1980, con importanti imprese nel campo petrolifero e delle “pipelines” e  poi proseguendo la  professione come consulente fino al 2000 quando ne inizia una nuova: scrivere. Diventa così uno tra i più vecchi scrittori esordienti della storia italiana ed oggi, con la sua quarta fatica, probabilmente il più vecchio in assoluto in attività. Con L’affondamento della nave fantasma, che  ha come sottotitolo Una storia vera di guerra, lo scrittore  riprende il filo interrotto con due libri di argomento marinaro della Marina Velica. Un’attentissima ricostruzione della storia dell’affondamento da parte del leggendario Sommergibile Tazzoli di un piccolo piroscafo, il Castor. I naufraghi olandesi salvati. Ma sui bollettini e sui libri nave ed equipaggio si volatilizzano; la nave affondata risulta il greco Kastor. E solo nel 1975 il Castor olandese risulta perdersi. Ma allora che nave ha affondato il Tazzoli? E chi erano i superstiti? Questo libro, attraverso il racconto in prima persona dell’allora giovanissimo TV Rossetto (Ufficiale in seconda dell’eroico Comandante di Cossato), attente ricerche, documenti ufficiali e rapporti dell’epoca, cerca di fare chiarezza su un’ intricata vicenda ricca di misteri.
Il libro è edito  da Mursia e si trova nelle principali librerie. Altre informazioni e una possibilità di interagire direttamente, su Facebook nel suo Gruppo: anche qui il Comandante è probabilmente l’italiano iscritto e attivo più longevo.

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Montecuccoli a Pavullo

ottobre 29, 2009

LOCANDINA MONTECUCCOLIUna nave che ha fatto la storia della Marina Militare Italiana.  L’Incrociatore Raimondo Montecuccoli, per decenni nave scuola, è passato indenne tra gli eventi bellici della Seconda Guerra Mondiale e ha effettuato due missioni importantissime: quella in Estremo Oriente tra il 1937 e il 1938 e la crociera transoceanica del 1956.
Di questo e dei tanti aneddoti che ne hanno fatto una nave unica parlerò sabato 31 ottobre, alle ore 18, all’Auditorium Francesco e Chiara (Via San Francesco, 4) di Pavullo (Modena) in occasione delle celebrazioni per i 400 anni dalla nascita del condottiero Raimondo Montecuccoli, nativo della piccola cittadina sull’Appenino modenese.
Insieme a me rievocheranno la storia dell’incrociatore il Prof. Odone Federzoni che partecipò come atleta della nazionale di pallavolo alla crociera del 1956, e uno studente pavullese autore di una tesina sul Montecuccoli.
In occasione della conferenza, organizzata dal Lions Club Pavullo e del Frignano, verrà allestita una mostra fotografica dedicata al mio libro Montecuccoli 1937-38. Viaggio in Estremo Oriente (Bacchilega Editore) che sarà visitabile fino al 15 novembre 2009 tutti i giorni dalle ore 15.30 alle 18.30.

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Montecuccoli 1937-38: presentazione del libro a La Spezia il 10 ottobre

settembre 28, 2009

Sabato 10 ottobre, alle ore 17, nella Sala Conferenze del Circolo Ufficiali (Viale Italia, 2) di La Spezia presenterò il libro «Montecuccoli 1937-38, viaggio in Estremo Oriente». Introdurrà la mia chiacchierata Paola Settimini.
Sono particolarmente emozionata per questo appuntamento perchè La Spezia fu proprio la prima tappa toccata dal lungo viaggio del Montecuccoli in quel lontano 1937.

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Un marinaio del Tigullio in Cina

aprile 30, 2008

Vorrei segnalare Un marinaio del Tigullio in Cina , l’interessante saggio scritto da Maurizio Brescia che fa parte del volume Dal Golfo Ligure al Mar della Cina pubblicato nel 2005 in occasione della XXIV edizione della mostra Mare Nostrum allestita a Rapallo.
Il saggio presenta le fotografie della vasta collezione raccolta dal marò Natale Cocchi di Santa Margherita Ligure, imbarcato negli anni Trenta sulla cannoniera Lepanto, impegnata in una lunga missione in Estremo Oriente. Il saggio, oltre a presentare molte immagini interessanti che tracciano una storia visiva di quegli anni, si focalizza su puntuali approfondimenti dedicati non solo alla Regia Marina e alla sua attività in Oriente prima della Seconda Guerra, ma anche al contento storico e geografico in cui si trovarono le navi italiane e alle ricche informazioni di carattere tecnico e navale.

La posamine Lepanto venne varata nel 1927 nei Cantieri Navali Riuniti di Ancona: dislocava 1.040 tonnellate, aveva una velocità di 15 nodi ed era armata con 2 cannoni da 120 millimetri; 2 mitragliere pesanti da 40 millimetri e 80 torpedini. Inizialmente prese parte a crociere addestrative e nel 1931 fu utilizzata come nave idrografica per il completamento dei rilievi sistematici in Libia. L’anno successivo fu trasferita in Estremo Oriente dove rimase fino al 9 settembre 1943 quando fu affondata dal suo stesso equipaggio. Venne poi recuperata dalla  Marina Giapponese che in seguito la cedette alla Cina.