Una nave che ha fatto la storia della Marina Militare Italiana. L’Incrociatore Raimondo Montecuccoli, per decenni nave scuola, è passato indenne tra gli eventi bellici della Seconda Guerra Mondiale e ha effettuato due missioni importantissime: quella in Estremo Oriente tra il 1937 e il 1938 e la crociera transoceanica del 1956.
Di questo e dei tanti aneddoti che ne hanno fatto una nave unica parlerò sabato 31 ottobre, alle ore 18, all’Auditorium Francesco e Chiara (Via San Francesco, 4) di Pavullo (Modena) in occasione delle celebrazioni per i 400 anni dalla nascita del condottiero Raimondo Montecuccoli, nativo della piccola cittadina sull’Appenino modenese.
Insieme a me rievocheranno la storia dell’incrociatore il Prof. Odone Federzoni che partecipò come atleta della nazionale di pallavolo alla crociera del 1956, e uno studente pavullese autore di una tesina sul Montecuccoli.
In occasione della conferenza, organizzata dal Lions Club Pavullo e del Frignano, verrà allestita una mostra fotografica dedicata al mio libro Montecuccoli 1937-38. Viaggio in Estremo Oriente (Bacchilega Editore) che sarà visitabile fino al 15 novembre 2009 tutti i giorni dalle ore 15.30 alle 18.30.
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Montecuccoli a Pavullo
Ottobre 29, 2009
Montecuccoli 1937-38: presentazione del libro a La Spezia il 10 ottobre
Settembre 28, 2009Sabato 10 ottobre, alle ore 17, nella Sala Conferenze del Circolo Ufficiali (Viale Italia, 2) di La Spezia presenterò il libro «Montecuccoli 1937-38, viaggio in Estremo Oriente». Introdurrà la mia chiacchierata Paola Settimini.
Sono particolarmente emozionata per questo appuntamento perchè La Spezia fu proprio la prima tappa toccata dal lungo viaggio del Montecuccoli in quel lontano 1937.

Un marinaio del Tigullio in Cina
Aprile 30, 2008
Vorrei segnalare Un marinaio del Tigullio in Cina , l’interessante saggio scritto da Maurizio Brescia che fa parte del volume Dal Golfo Ligure al Mar della Cina pubblicato nel 2005 in occasione della XXIV edizione della mostra Mare Nostrum allestita a Rapallo.
Il saggio presenta le fotografie della vasta collezione raccolta dal marò Natale Cocchi di Santa Margherita Ligure, imbarcato negli anni Trenta sulla cannoniera Lepanto, impegnata in una lunga missione in Estremo Oriente. Il saggio, oltre a presentare molte immagini interessanti che tracciano una storia visiva di quegli anni, si focalizza su puntuali approfondimenti dedicati non solo alla Regia Marina e alla sua attività in Oriente prima della Seconda Guerra, ma anche al contento storico e geografico in cui si trovarono le navi italiane e alle ricche informazioni di carattere tecnico e navale.
La posamine Lepanto venne varata nel 1927 nei Cantieri Navali Riuniti di Ancona: dislocava 1.040 tonnellate, aveva una velocità di 15 nodi ed era armata con 2 cannoni da 120 millimetri; 2 mitragliere pesanti da 40 millimetri e 80 torpedini. Inizialmente prese parte a crociere addestrative e nel 1931 fu utilizzata come nave idrografica per il completamento dei rilievi sistematici in Libia. L’anno successivo fu trasferita in Estremo Oriente dove rimase fino al 9 settembre 1943 quando fu affondata dal suo stesso equipaggio. Venne poi recuperata dalla Marina Giapponese che in seguito la cedette alla Cina.