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Il Montecuccoli a Ronciglione

maggio 12, 2011

Nell’ambito della rassegna Nasce da un libro, percorso itinerante tra le parole per studenti e non solo, sabato 21 maggio presenterò alle ore 18 nei suggestivi spazi del Palazzo delle Maestranze di Ronciglione (Vt) il mio libro Montecuccoli 1937-38. Viaggio in Estremo Oriente. La presentazione sarà accompagnata da una mostra fotografica tratta dal volume. Nel corso della mattinata, invece, racconterò le vicende del Montecuccoli e del suo equipaggio agli studenti del liceo cittadino.

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Serafino Bruzzone, marinaio del Montecuccoli

febbraio 17, 2011

Pubblico volentieri un contributo fotografico inviatomi gentilmente da Marco Bruzzone, figlio di Serafino – classe 1923 – marinaio del Montecuccoli durante la seconda guerra mondiale.

Marinai del Montecuccoli

Un collega marinaio di Serafino Bruzzone

Serafino fra i colleghi marinai

Ancora fra i colleghi

Serafino è l’ultimo a destra dell’immagine

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L’affondamento della nave fantasma di Mario Rossetto

aprile 16, 2010

Riporto volentieri il comunicato stampa relativo al nuovo libro di Mario Rossetto che fu imbarcato anche sul Montecuccoli.

Edito da Mursia, L’affondamento della nave fantasma è il quarto libro di Mario Rossetto, sicuramente un’incredibile anomalia nel mondo della scrittura italiana. Il suo primo libro, Missione non attaccare, lo scrive e lo pubblica nel 2002 a 87 anni. Nel 2006, l’opera seconda, Naufragi e nel 2009 il passaggio con Mursia, che pubblica Antonio De Faria pirata portoghese.  “Ho scritto il mio primo libro – dice il Comandante Rossetto – per impegnare giornate che, dopo che ho cessato la mia attività professionale a 85 anni, mi parevano lunghe e noiose. Ho così potuto anche dedicare un ricordo al mio equipaggio consegnando la nostra missione alla storia della Marina Italiana”.
Nato a Sanremo il 22 gennaio 1915, è laureato in Ingegneria. Comandante Sommergibilista nella II Guerra Mondiale ha partecipato a lunghe missioni di guerra in Atlantico.  È stato decorato più volte al Valor Militare “sul campo” e insignito di varie onorificenze, tra cui “distintivo in oro per la navigazione in guerra su sommergibili” e “distintivo d’onore per il personale imbarcato sui sommergibili”. Dopo guerra si laurea, lavorando sino al 1980, con importanti imprese nel campo petrolifero e delle “pipelines” e  poi proseguendo la  professione come consulente fino al 2000 quando ne inizia una nuova: scrivere. Diventa così uno tra i più vecchi scrittori esordienti della storia italiana ed oggi, con la sua quarta fatica, probabilmente il più vecchio in assoluto in attività. Con L’affondamento della nave fantasma, che  ha come sottotitolo Una storia vera di guerra, lo scrittore  riprende il filo interrotto con due libri di argomento marinaro della Marina Velica. Un’attentissima ricostruzione della storia dell’affondamento da parte del leggendario Sommergibile Tazzoli di un piccolo piroscafo, il Castor. I naufraghi olandesi salvati. Ma sui bollettini e sui libri nave ed equipaggio si volatilizzano; la nave affondata risulta il greco Kastor. E solo nel 1975 il Castor olandese risulta perdersi. Ma allora che nave ha affondato il Tazzoli? E chi erano i superstiti? Questo libro, attraverso il racconto in prima persona dell’allora giovanissimo TV Rossetto (Ufficiale in seconda dell’eroico Comandante di Cossato), attente ricerche, documenti ufficiali e rapporti dell’epoca, cerca di fare chiarezza su un’ intricata vicenda ricca di misteri.
Il libro è edito  da Mursia e si trova nelle principali librerie. Altre informazioni e una possibilità di interagire direttamente, su Facebook nel suo Gruppo: anche qui il Comandante è probabilmente l’italiano iscritto e attivo più longevo.

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La recensione di Paolo Ciampi

febbraio 22, 2010

Qui potete leggere la bella recensione di Paolo Ciampi

http://ilibrisonoviaggi.blogspot.com/2009/11/tornando-quella-volta-shangai.html

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Il Montecuccoli con lo sconto

novembre 16, 2009

Se non avete ancora acquistato il libro Montecuccoli 1937-38. Viaggio in Estremo Oriente, se lo volete regalare a Natale, se volete risparmiare un po’, ecco un occasione da non lasciarsi scappare.
Fino al 15 dicembre 2009 potrete ricevere a casa vostra il libro senza spese di spedizione e con la dedica (a richiesta) a 15 euro.
Per richieste e informazioni potete scrivere a carlacasazza67@gmail.com

 

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Montecuccoli a Pavullo

ottobre 29, 2009

LOCANDINA MONTECUCCOLIUna nave che ha fatto la storia della Marina Militare Italiana.  L’Incrociatore Raimondo Montecuccoli, per decenni nave scuola, è passato indenne tra gli eventi bellici della Seconda Guerra Mondiale e ha effettuato due missioni importantissime: quella in Estremo Oriente tra il 1937 e il 1938 e la crociera transoceanica del 1956.
Di questo e dei tanti aneddoti che ne hanno fatto una nave unica parlerò sabato 31 ottobre, alle ore 18, all’Auditorium Francesco e Chiara (Via San Francesco, 4) di Pavullo (Modena) in occasione delle celebrazioni per i 400 anni dalla nascita del condottiero Raimondo Montecuccoli, nativo della piccola cittadina sull’Appenino modenese.
Insieme a me rievocheranno la storia dell’incrociatore il Prof. Odone Federzoni che partecipò come atleta della nazionale di pallavolo alla crociera del 1956, e uno studente pavullese autore di una tesina sul Montecuccoli.
In occasione della conferenza, organizzata dal Lions Club Pavullo e del Frignano, verrà allestita una mostra fotografica dedicata al mio libro Montecuccoli 1937-38. Viaggio in Estremo Oriente (Bacchilega Editore) che sarà visitabile fino al 15 novembre 2009 tutti i giorni dalle ore 15.30 alle 18.30.

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Montecuccoli 1937-38: presentazione del libro a La Spezia il 10 ottobre

settembre 28, 2009

Sabato 10 ottobre, alle ore 17, nella Sala Conferenze del Circolo Ufficiali (Viale Italia, 2) di La Spezia presenterò il libro «Montecuccoli 1937-38, viaggio in Estremo Oriente». Introdurrà la mia chiacchierata Paola Settimini.
Sono particolarmente emozionata per questo appuntamento perchè La Spezia fu proprio la prima tappa toccata dal lungo viaggio del Montecuccoli in quel lontano 1937.

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Segnalazione

agosto 10, 2009

Qui potete leggere la recensione di Cristina Contilli pubblicata su Scrivi On Line.

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La recensione dello scrittore Alessio Pracanica

giugno 5, 2009

“ Chissà chissà
la nave passerà
chissà se là
qualcuno salirà
Laggiù laggiù
nell’indaco laggiù
foschia foschia
enigma e fantasia… “
(P. Conte – Chissà)

“… accettare
che esista terra,
esista gente ad aspettare
ancore, funi senza scopo
ormeggi vuoti, luci invisibili
tutti i sorrisi accesi,
bandiere stese, a sventolare … “
(A. Pracanica – Diario di bordo di un fuochista fuori moda)

Un nonno di quelli di una volta, in tuta da elettricista e con il sorriso da brava persona. Una nave, apparentemente grande, in realtà minuscola in mezzo a tutto quel mare. Sullo sfondo il bianco e nero della storia, in cui la nave stessa diventa un ponte, teso tra l’Europa e il lontano Oriente, tra l’oggi e il ieri, tra il ricordo e la memoria.
Questo libro, a non volerlo rovinare, dopo averlo letto, verrebbe voglia di staccare le pagine e farci tante barchette di carta, da mandare per il mondo navigando. Invece ci tocca metterlo in una libreria, per rispetto alle parole ed alle immagini che contiene, eleganti, affettuose, acute, mai banali e soprattutto all’autrice, cui si può muovere un solo minuscolo rimprovero, non averlo corredato di fogli bianchi lacerabili, da farci barchette e poter continuare a navigare ancora un po’, di bolina e di fantasia, risalendo il vento della storia.

Alessio

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Il commento di Francesca Angelinelli

maggio 29, 2009

Da quando l’ho ricevuto non sono riuscita a togliergli gli occhi di dosso. Prima l’ho sfogliato e ho guardato le foto e letto le didascalie. Poi ho letto la prima parte, introduttiva. E, infine, sono partita per il viaggio…
Questo è un libro bellissimo. Bellissimo e importante!
C’è tutto dentro, l’emozione, lavventura, il viaggio, la scoperta…
E per chi, come me, amo l’oriente, il piacere di scoprire quel mondo attraverso occhi che osservano con curiosità. Che non nascondono le cose brutte, ma si lasciano anche attirare da ciò che di bello hanno visto.
E’ un libro commovente, ma anche un libro “storico” perchè ci riporta a una pagina della nostra (nostra, di italiani, ma anche di cittadini del mondo) storia poco nota. E ci fa capire quanto, luoghi lontanissimi nel nostro immaginario, in realtà possano essere vicinissimi a noi.
Insomma, splendido! Grazie Carla! Per aver raccontato fatti, ma anche luoghi e soprattutto persone.

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